Da me non avrai un soldo!

Per vivere spingo la gente a spendere.

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domenica, settembre 10, 2006

Una buona ragione per tornare ai libri

Tutti noi, credo, abbiamo almeno un grande classico della letteratura mai letto.
Io ho "L'uomo senza qualità".
Edizione brossurata, due tomi, praticamente intonso perchè non sono mai andato oltre pagina 22.

Giovedì pomeriggio mi sono ripromesso di farcela, di essere finalmente un uomo migliore, e ho ricominciato a leggerlo.
Mi sono svegliato verso le 19 e qualcosa.

Per scacciare il torpore ho acceso la tv e mi sono imbattuto in qualcosa che mi ha provato come gli autori televisivi siano ormai morti.

L'idea geniale è: prendiamo un certo numero di giovani cervelloni, mischiamoli con altrettante giovani bellezze e anche questo sciapo settembre l'abbiamo sfangato.

I cervelloni sono volontariamente presentati come una massa di sfigati, sorci da biblioteca vergini, segajoli e brufolosi.
Quando ne inquadravano uno, impietosamente la didascalia mi informava che il tal ingegnere non aveva mai baciato, che quello non aveva mai scop.., etc.

Le pupe, dal canto loro, sono una pletora di sciampiste, tinte e seminude, costrette a vivere e dormire con gli sfigati, fingendo anche che questo sia sempre stato il sogno della loro vita ( "Cazzo, tesoro, sei grasso come un orso e hai una punto dell'89? Finalmente, ero stanca di quelli con il Carrera4 e il corpo da modello).

Ora, a parte che conosco almeno 3 ingegneri che probabilmente scopano quanto Rocco Siffredi, ed altrettante bellezze che possiedono più di due neuroni, ho spento la televisone chiedendomi:
"Se avessi un figlio, preferirei che fosse gettato in pasto come lo sfigato o come la zoccola?"