Da me non avrai un soldo!

Per vivere spingo la gente a spendere.

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venerdì, ottobre 13, 2006

Ne farò una malattia.



Quando torno da New York, non so perchè, sono sempre 3 kg più grasso.
Eppure cammino come un cammello nel deserto, cazzo.

Saranno le ciambellone strafritte degli starbucks?
Sarà che appena ti siedi al ristorante ti chiedono che superalcolico vuoi bere (l'acqua è in un bicchierino davanti a te ma berla fa così "europeo")?
Saranno gli hot dog (piccoli, in mezzo ad un panino molle e dolce, che devi mangiarne 12 per essere sazio)?

Epperò torni in Italia e la prima sera ti prende una malinconia bestiale: poca gente in giro, negozi chiusi alle 20, e ti viene da pensare com'era bello girare straniero in una città straniera che davvero ti ha preso il cuore.

(le americane belle probabilmente sono tutte in california: la massa di culone tremende è la sola cosa che non rimpiango di NY).

martedì, ottobre 10, 2006

Quanto mi piace Il Vernacoliere.

Giusto così, una rubrichina di Federico Sardelli:


"GRANDIOSA GITA (o gitarella)
di 1 GIORNO a LUPINO (GRA)!!!
Per la Festa della Madonna del Pangrattato
FA-VO-LO-SO!

E PER Sole Lire.... dite, ..... dite un po'...... che fate, non dite?
... diciamo noi: 12.150 !!!! e ci STATE bene.


Sìììììì, ci veniva anche LEI a un'indimenticabile GITA da sogno nella patria della MARMITTA a cherosene, il ridente paese dove naqque il poeta Bandini Vito detto "il Casinista" per le sue lyriche lette ai concittadini dal megafono montato sul tetto della sua Sinca 1000, e dove potreste gustare il famoso "Fezzicone", la tradizionale frittellona di uova, fegato e limone. Insomma, non mi viene le parole da tanto che vi vorrei dire il programma di questa BELLISSIMA Gita (o gitina) e allora ve le dico, eccolo: PROGramMA

Ore 3.50 circ(a): Appuntamento sotto il tendone del "Bar da Ematoma" puntuali chi non c'è entro un'ora e mezzo si va via e si attacca (lui) a questa cippa di cazzo (scusate il termine ma coi ritardatari ci vuole un po' di rigore).
Ore 4.20: Partenza allegri allegri anche in caso di NUBIFRAGIO sul potente automezzo "OM '65", il lussuoso pulma (e no camio, come qualche maligno ebbe a dire l'anno scorso) messo a disposizione dalla ditta "Viaggi senza frontiere/pagamento anche a nero", vettura provvista d'ogni tipo di moderno conform, ovvero: sedili verdi; corridoio fra essi [utilissimo per transitare e mettersi a sedere senza dover ricorrere alle tradizionali risse di chi viaggia sui pianali dei cami (o camii, o camions's, poi ci s'informerà meglio sul prulare, intanto scusate la parentesi quadra)]; WC ampio e arieggiato fruibile tramite l'apposito bottone elettronico che - se premuto - l'autista frena e vi fa scendere a pisciare nel campo; modernissimo apparecchio TV che però rimane spento per non attirare il MALOCCHIO non si sa mai; vetri a prova di vento; SPIA della riserva sempre accesa non badiamo a spese.
Ore 5.00: Lieve slittamento sulle RANPE.
Ore 5.02: Te Deum di ringraziamento e distrazione dei contvsi con una simpaticissima dimostrazione di PENTOLE A COTTURA TERMONUCLEARE SICURISSIME senza scopo di LuCro ma solo con PAGAMENTI DI TUTTO RIPOSO.
Ore 5.23: Simpatica discesa dei gitanti che non hanno sottoscritto lo STOCKS di 32 pentole TERMONUCLEARI proposte dalla dita "Bitossi Emo-Pentole & Padelle anche per Ospedali" sponsor della GITARELLA e Cognato dell'Organizzatore cioè me presente, cioè, non propio presente ma scrivente Panicchi Emilio cavaliere del lavoro (e della topa) abbiate pazienza per l'italiano son tutto sudato.
Ore 6.00: Allegro spettacolo PYROTECNICO dovuto allo scoppio di due pentole maledette; lievissime ustioni ai presenti, intonazione della canzone "Dammi il pingone" dei Dick-dick con la travolgente chitarra della cantante scosciata Marusca (detta "Mirka" o, se volete, "Maila") e liberazione nell'aria di 107 protoni impazziti.
Ore 7.12: Breve sosta sul piazzalone "L. Gelli" per dar modo ai gitanti di sgranchirsi un po' all'aria buona e all'autista di sostituire il semiasse.
Ore 9.04: Ripartenza allegra con giuochi a squadre e perdita del radiatore.
Ore 10.55: Piacevolissima sosta (non prevista dall'itinerario perché imboccavasi a 130 all'ora la strada sterrata sulla sinistra per isbaglio al bivio per Milanello sentiti gli urli dei gitanti e il parere diverso dell'autista Marri Brunero coniugato con Marra Marisa perdevasi temporaneamente l'itinerario previsto e il controllo sia del mezzo che della ritenzione sfinterica, e abbattevasi numero 9 faraone che casualmente e imprudentemente trovavansi transitare tra le ruote del potente automezzo, presso lallevamento di faraone appunto di cui sopra propietario il Sig. Favilli Armando sposato Favilla Renata a domanda degli Spett. Carabinieri io qui presente rispondo) a Zebrona, il famoso sito archeologico fondato decine e decine d'anni fa dagli ETRUSCHI e poi da loro abbandonato quando morirono tutti (per forza) e così passato all'attuale Amministrazione Comunale a cui vanno i nostri più rispettosi saluti e preghiera di non usare le GANASCE come successe qualche mesetto fa colla gita dei Pisellini Primavera.
Ore 12.37: Ripartenza dal SITO dopo le regolari pratiche di rimozione del veicolo e conpilazione del tradizionale FOGLIO di VIA da parte dei simpatici Vigili Locali.
Ore 13.00: Piacevolissima sosta-PRANZO al Ristorante "da Renatone al Fecaloma" le bevande ve le portare voi e anche le forchette se permettete. Il gustosissimo pranzo (o pranzetto) comprende queste squisiterrime pietanze, eccole: - Brodo d'acqua gassata - Crostini di murena ferita ma ancora offensiva - Cannelloni ricotta granturco e acciughe - Brasato di bue alla Silvan (ora c'è, ora non c'è) - Bocconcini di licaone alla Vaivai - Insalata del benzinaio - Macedonia di moscerini - Caffè, (lo zucchero è a pagamento) e AMMAZZACAFFE' buonissimo offerto dalla casa: si tratta del famoso AMARO del PILOTA, il gvstosissimo licuore licquore a base di erbe himalaiane e VETRIL preparato dai monaci Gagaroni di San Petardo che da secoli detengono la ricetta segreta e lo producono coi loro PIEDI (essendo monchi) nell'antica farmacia del convento ora interamente rinnovata e detta PERTROLCHEM-Montedison/Poliuretani Atossici. Chi lo volesse accuistare aqquistare almeno due bottiglioni può farlo liberamente a prezzo veramente stumefacente dite... eh?... dite un po'... 52.000 Lire soltanto da pagare in mano a me o del propietario della Trattoria il sig. Tonfoni Renato che poi ci si mette d'accordo tra di noi senza ricorso alle mani essendo cugino di mia moglie Luisa.
Ore 15.80: Ripartenza giuliva (eccettuato chi non avesse voluto liberamente aquistare aqquistare l'amaro scuisito) e gioco della mosca cieca in pulmans senza feriti.
Ore 16.20 oppure 18.15: Arrivo nella storica piazza di LUPINO (FRA) e scoppio del pneumatico di scorta in segno di festa. Visita all'antica negropoli romantica e al DUOMO di San Giulebbe, protettore del fegato, tutto scolpito nella MOTA ANTICA durante il Rinascimento, ossia circa nel 1200 annetto più o meno. Espletate le cose culturali (dodici minuti mi pare che bastino), eccoci al meglio, ossia alla visita al modernissimo CRAVATTIFICIO f.lli Moscardini di Moscardini Emo & Attilio, ove l'astvto gitante potrà seguire DAL VIVO l'interessantissimo procedimento di produzione delle gravatte e anche acquistarne una decina a prezzi veramente MISERABILI. A chi l'aquisterà (la decina) sarà dato in OMAGGio uno splendido Fermacarte a forma di NERCHIA, oggettino spiritoso ma fine tutto buccellato a mano nel moplèn; tre (2) bottiglie di Olio Panicchi, l'olio d'oliva dal gusto pungente che serve anche per tenere lontani i gechi; sette rivoltelle antiche SEMBRANO VERE, da collezione, imitazioni perfette delle antiche rivoltelle dei pirati, e invece sono fatte di TORRONE ZIGHIERI (non ingerire, è torrone da rivoltelle, non da mangiare - tenere lontano dai bambini e dai cibi).
Ore 19.00: Allegro ritorno passando per un altro itinerario, tanto per vedere altri interessanti posti e civiltà, anche perché al maledetto bivio di Milanello imboccavasi stradone sterrato a destra nonostante il parere diverso dei gitanti trovantisi in lieve disaccordo con l'autista e tribbiavansi una decina (15) di tacchini imprudenti ospiti del rinomato allevamento "Balderi Manrico & nepoti" qui lo dico in fede di fronte al Maresciallo Canello.
Ore 23.08: Discesa dei gitanti qualche chilometrino prima della destinazione per far quattro passi in allegria raccontandosi la bella esperienza e dar modo all'autista di sostituire l'avantreno.
Dai, sì che ci veniva anche LEI a questa favolerrima GITARELLA!!!!"

giovedì, ottobre 05, 2006

Mai fidarsi delle recensioni.




Non so voi, ma io di solito cerco più recensioni per lo stesso film, mi faccio un'idea e poi decido.
Stasera era diverso: giusto il tempo di leggerne una al volo e via ("Muoviti, cazzo, che perdiamo il film per colpa tua")

Quindi mentre parte la pellicola sento ancora la voce del giornalista che si lamenta della bruttezza del film, della pochezza della trama, e mi preparo a dormire in poltrona.

Invece il film mi è piaciuto, alla faccia tua, anche nel finale non al caramello.
(ma io non faccio testo: Vince Vaughn è un tale cazzaro che mi piace sempre, che ce devo fà..)

lunedì, ottobre 02, 2006

Dove mira la Finanziaria?




Dritta dritta lì.

domenica, ottobre 01, 2006

Metto una tetta e parte il casino?

Oggi il quiz per maschi era ripetuto tre volte.
Tra l'altro sempre con la stessa foto: lo si chiedeva e ne mettevo altre.

(carina, certo, eppure imbarazzante in quel mix tra prima e seconda, mentre come dice un mio amico "sotto la quarta non è amore")

Quindi, se non sono stato io a postare tre volte lo stesso argomento, vorrei chiedere alla punizione divina, la prossima volta che interviene, se almeno mi risponde e mi dice a che cacchio di film si deve la protagonista riccioluta.

giovedì, settembre 28, 2006

Quiz per maschi.



So come sono i maschi, basta un ricciolo per distrarli.
Quindi, ricomponetevi e ditemi: da che film viene questa immagine?

mercoledì, settembre 27, 2006

Aggiornamenti Mac

Per chi proviene da anni di windows, Mac è un' oasi di pace: vai dove vuoi, fai quel che vuoi, non temi nulla e i computer puoi metterli anche in salotto, tanto sono belli.
Ma ci sono due problemi.
1) La tastiera è bianca, candida come i pensieri di un neonato. Dopo due settimane le tue sozze dita hanno lasciato i primi insulti, dopo un mese hai una patina grigia su tutti i tasti, anche quelli che non hai mai usato.
2) Gli aggiornamenti. Subito dopo un aggiornamento devi riavviare e qui i maniaci stanno a contare i secondi che il mac impiega a riaccendersi: se sono più del solito, se il BANG del riavvio suona diverso, i più vanno in paranoia e corrono nei forum ad informarsi se è accaduto anche agli altri.

Che dite, siamo un filo esagerati?